Riprendere le politiche industriali e di sviluppo

Il governo e la Basilicata devono mettere in campo politiche sulla mobilità capaci di sostenere e favorire il processo di innovazione e trasformazione del settore auto motive.
Bisogna diversificare i prodotti e puntare sulle nuove tecnologie a basso impatto ambientale.
In questo ambito, a nostro parere, si colloca il futuro dello stabilimento di San Nicola di Melfi e dell’indotto, ma anche delle altre aree industriali lucane, dove, superando le incertezze di questi anni, va realizzato un grande piano di disinquinamento e di riconversione industriale
Occorre disegnare e costruire un contesto  capace di stimolare la nascita di nuove iniziative, di sostenere le aziende locali ad aprirsi ai mercati internazionali e di richiamare nuovi investimenti verso il nostro territorio.

Questo è possibile solo attraverso un disegno strategico di sviluppo industriale moderno che favorisca il rafforzamento delle filiere settoriali e di territorio e l’utilizzo di più strumenti di parteneriato e misure di sostegno anche attraverso modelli  automatici a supporto del sistema produttivo esistente e delle nuove iniziative imprenditoriali.

Vanno rilanciate le politiche di sviluppo del turismo e dei servizi e rafforzare il sistema delle PMI radicate sul territorio, aiutandole ad uscire dalla loro condizione di nanismo e proiettarle oltre le attuali aree di mercato prevalentemente ristretto alla regione e all’Italia.