Sanità e welfare con servizi di civiltà

Non è brigando sui primari, commissariando le Asl e penalizzando i medici della continuità assistenziale che si migliora la sanità pubblica. Per tutelare la salute dei cittadini bisogna garantire un servizio di emergenza urgenza efficace e diffuso in tutta la regione, che garantisca il diritto alla salute in tutti i territori, a prescindere dalla distanza dagli ospedali, ben collegato alla rete ospedaliera. E’ necessario rafforzare la medicina del territorio, la prevenzione al fine di ridurre il ricorso alla ospedalizzazione

E’ inoltre essenziale rafforzare i servizi sanitari e sociali e rivedere in profondità la politica dei ticket, che ha indotto tante persone a rinunciare alle cure.